SCRIVONO DI NOI

Trofeo San Serafino, successo per i Roma ALL BLINDS

di: cronachefermane.it | Ott. 08, 2018

I campioni di Roma

MONTEGRANARO – Il “Torneo di Montegranaro – San Serafino”, organizzato con grande passione dal Comitato Regionale Marche della Fibs e dal Montegranaro Baseball & Softball ha visto la partecipazione del Bologna White Sox, Roma ALL BLINDS ed Umbria Redskins, che si sono affrontate tra di loro sul diamante del quartiere La Croce in un triangolare iniziato sabato pomeriggio, per poi disputare semifinale di ripescaggio e finale alla domenica mattina.

Il torneo ha confermato sostanzialmente i valori in campo visti in questa stagione, con la vittoria dei Roma ALL BLINDS, che hanno confermato il loro strepitoso stato di forma che li ha portati a vincere la Coppa Italia non più tardi di una settimana fa (da notare tra le loro fila l’esordio della giocatrice di origine peruviana Yeraldyn Patino Rivera).

Al secondo posto si sono piazzati gli Umbria Redskins, che hanno prevalso sul Bologna nella semifinale solo al tie-break (dopo aver perso nel girone dagli Emiliani di un punto). Gli umbri hanno così confermato il buon livello della loro prima stagione, dimostrandosi peraltro la vera bestia nera dei White Sox, battuti quest’anno dai Redskins tre volte su quattro (anche se in due occasioni solo di un punto).

Al terzo posto i Bologna White Sox, che hanno comunque disputato un buon torneo, cedendo solo al tie-break in semifinale e dimostrandosi in ripresa rispetto alle loro ultime esibizioni in Coppa Italia. Impeccabile l’organizzazione casalinga, ben farcita dal contributo degli arbitri e classificatori ufficiali Fibs Roberto Amurri, Luciano Luciani, Dina Magrini, Corrado Pasquali, Carlo Mogliani, Sauro Sbaffoni, ex-giocatore di Montegranaro che ha giocato in seconda per la Roma e Roberto Giudici.

PREMI INDIVIDUALI

Miglior BATTITORE – GIORGIO NAPOLI (ROMA ALLBLINDS)

Miglior DIFENSORE – GIANCARLO BERGANTI (BOLOGNA WS)

RISULTATI

SABATO 6 OTTOBRE – DIAMANTE VERDE

Umbria Redskins 8 (bv 16) – Bologna White Sox 9 (bv 12)

Bologna White Sox 0 (bv 3) – Roma AllBlinds 10 (bv 16)

Roma AllBlinds 7 (bv 4) – Umbria Redskins 1 (bv 5)

DOMENICA 7 OTTOBRE

SEMIFINALE: Bologna WS 4 (bv 6) – Umbria Redskins 5 (bv 4)

FINALE: Roma Allblinds 6 (bv 7) – Umbria Redskins 0 (bv 2)

Il Pagellone del Coach Edizione Speciale Coppa Italia 2018, di Marco Corazza.

di: Marco Corazza | Ott. 02, 2018

Qualcuno lo ricorda, qualcuno non sa di cosa stiamo parlando.

In ogni caso (anche perché non ho una minchia da fare) mi sembrava giusto rispolverare il “Pagellone del Coach” vista la vittoria di ieri.


Cominciamo, in ordine alfabetico, in modo da non fare un torto a nessuno:


-Alfonso voto 10. Semplicemente il capitano. Poco fortunato o forse molto brave le difese avversarie, sta di fatto che lui la palla oltre il cordino la mette sempre, dando l’esempio e trascinando la squadra a dare sempre il massimo. I suoi eccessi caratteriali sono ormai un lontano ricordo e tra terzo e quarto inning chiama addirittura “tempo” per aiutare una vecchietta ad attraversare la strada. Vederlo arrivare a punto risveglia nel suo coach lontani ricordi di vittorie passate e lo fa commuovere tanto da fargli urlare tenere parole mentre lo abbraccia: daje cazzo porco.... Boy Scout!

-Anna voto 12,2. Unica nella squadra a non prendere 10 perché con lei ovviamente si calcola l’iva al 22%. Lascia per un giorno la contabilità e viene a sostenere la squadra. Le malelingue sostengono che al termine della partita abbia abbracciato tutti i giocatori, uno per uno, sussurrandogli nell’orecchio: alla cena di fine anno ognuno paga per se. Giovanni Tria!

-Antonio voto 10. Annata ricca di soddisfazioni. Diventa nonno di un meraviglioso frugoletto che porta il suo nome (subito ribattezzato dalla squadra “Little Tony”), terzo classificato al concorso Mr Chioma Lucente di Marcellina e Coppa Italia con la Roma ALL BLINDS. In terza base è una certezza assoluta. La vecchiaia e il nipotino lo rendono più docile e meno polemico. Il soprannome “pentola di fagioli” che gli diede la sua maestra alle elementari è ormai un vecchio ricordo. Mahatma Gandhi. (E non per i capelli).

-Daniela voto 10. Pugliese? Bolognese? No! Romana! La nostra inossidabile Daniela mette al servizio della squadra la sua esperienza e la sua voglia infinita di continuare a mettersi alla prova. Entra in campo con la stessa tranquillità con cui Hitler affrontò il fallimento della campagna di Russia. Con lei una parola è poca e due sono troppe. Quando è in battuta sa già quello che deve fare. Ci ricorda tanto il finale del famoso sketch di Gigi Proietti del cavaliere nero.... non je devi cacá er cazzo! Iron Girl

-Desiree voto 10. Piacevolissima scoperta e presenza in squadra. Nessun commento per lei, solo un abbraccio immenso e un augurio speciale per la bellissima avventura che la aspetta. Anche se tutta la squadra si chiede ancora “perché proprio Giorgio?”, non ci sembra giusto scriverlo, per cui ce lo teniamo per noi. Ops! L’ho scritto? In attesa di conoscere il suo vero padre, Fagiolino avrà tanti fantastici zii che lo riempiranno di coccole e lo faranno imbrattare di erba e terra rossa. Mamma!

-Federico voto 10. Gatto Papone un par di palle! In campo è una vera e propria belva assetata di sangue. 28 assistenze, 9 valide, 3 fuoricampo e 8 punti battuti a casa in due partite sono numeri pesanti. In battuta si presenta con la voglia di aprire in due la palla come una cozza nell’acqua calda. In difesa il tintinnio dei bubboli lo fa aggirare per il campo come un cane famelico. Vola su qualsiasi palla, anche quelle dei propri compagni di squadra se per loro sfortuna hanno dimenticato qualche moneta in tasca. Satanasso!

-Giacomo voto 10. La sua mancanza quest’anno si è sentita almeno quanto la sua presenza nelle due partite che hanno portato la squadra a conquistare la terza Coppa Italia. Un vero e proprio tarantolato. Il dolore alla spalla procuratosi nello sbattere le uova del ciambellone che ha preparato insieme alla sua fidanzata non lo limita. Ad inizio partita tracanna una borraccia della famosa Bomba Armellini (un mix di Tachipirina, Toradol, Voltaren, Muscolin, Brufen e un pizzico di sana erba calabrese) e vola su ogni tiro leggiadro come Carla Fracci. Chiude il match raccogliendo il tiro di Bassani, che vale un triplo, con la mossa dello scorpione. Higuita!

-Giorgio voto 10. Un muro in difesa, un cannone in battuta, un fulmine nella corsa. Peccato per l’eccesso di autoerotismo che in gioventù, oltre ad averlo reso cieco, gli ha procurato una bruttissima frattura allo scafoide, mai guarita del tutto, che lo limita nel tiro in seconda. Speriamo tutti che la “cura Desiree” faccia il suo effetto. Una vecchia pubblicità diceva: la potenza è nulla senza controllo. E il fatto che, appena due giorni dopo aver smesso con l’autoerotismo, sia diventato papà ne è la prova. Pirellone!

-Giuseppe voto 10. Calma, saggezza e qualche massima degna del miglior Oscar Wilde sempre al servizio della squadra. Esempio assoluto per i giovani che si affacciano allo sport, ma anche per i meno giovani che invecchiano male. Instancabile, dopo aver sfoggiato un 3/5 in battuta con un punto battuto a casa, ti giri e lo trovi a massaggiare i compagni in panchina che anno diverse primavere meno di lui. Rita Levi Montalcini!

-Laura voto 10. Una stagione in crescendo per lei. Inizia dimenticando alla prima giornata due ciechi in autogrill mentre cura la pagina Facebook della squadra; finisce che la trovi ovunque e in ogni ruolo: seconda base, fungatrice, porta acqua, intervistatrice. Tra la semifinale e la finale devono trascinarla a forza in quattro fuori dagli spogliatoi mentre grida: i bagni sono sporchi, devo pulire i bagni!!!! Albertina Nardecchia

-Marco voto 10. Vince per il terzo anno consecutivo il premio “cliente dell’anno” con la Reckitt Benckiser Healthcare, azienda produttrice delle Benagol. Da quando il suo psichiatra gli ha consigliato di non trattenere le emozioni, entra in campo e urla per qualsiasi cosa, anche solo per farsi passare la ciotola del parmigiano a tavola. Per la prima volta in tutta la stagione si ritrova la formazione al completo e allora decide bene di autocelebrarsi scrivendo nel suo pagellone che ha messo in campo la formazione giusta. Krakatoa!

-Matteo voto 10. Il nostro Batboy è la prova vivente che alcool e droghe non solo non fanno male, ma ci rendono più lucidi e reattivi. In sole 13 partite impara perfettamente quale mazza dare ad ogni giocatore... tranne quella di Giorgio, quella propria non gli entra in testa! Decide allora di tatuarsi l’ordine di battuta sul palmo della mano sinistra e un simpatico arcobaleno con i colori delle varie mazze su quello della mano destra. Memento!

-Moutie voto 10. Entra in campo con la stessa verve di un condannato a morte che percorre il miglio verde. Se ci basassimo esclusivamente sulla sua espressione facciale sarebbe letteralmente impossibile capire se sta andando a Villa Borghese a mangiare un gelato, su un campo da baseball a giocarsi una finale o dal medico per il controllo della prostata. Il plutonio che ha dentro lo scarica tutto sulla quella povera pallina: che sia un tiro o una battuta, Ricciotto non conosce mezze misure... Dinamite pura!

-Piergiuseppe voto 10. Prima di scendere in campo ha bisogno dei suoi cinque minuti in cui risolve un paio di equazioni di Maxwell, una trasformata di Fourier e un’identità di Eulero per capire quale sia il miglior movimento in difesa ed in battuta. Ultimo baluardo della difesa romana, gioca in una zona di campo piuttosto complicata, vista la potenza del fuoco nemico. Lui non si fa intimidire e si tuffa, chiude e copre per due partite, Ingegnere!

-Susanna voto 10. Stanca di usare le palette solo per segnalare la seconda base, la nostra dolcissima assistente sociale non usa mezze misure quando c’è da abbattere i corridori troppo irruenti, sfoggiando colpi di Kung Fu degni di un film di Tarantino. I segni sulle sue caviglie ci raccontano un’annata straordinaria. Jackie Chan!

-Yeraldine (o come cazzo si scrive) voto 10. È sui giovani come lei che la Roma ALL BLINDS deve puntare per costruirsi un futuro su un presente già bello solido. E se continuerà ad impegnarsi e a portare bottiglie di alcolici al coach, prima o poi il posto in squadra se lo prende. Gerarda a me piaceva parecchio!

-E per ultimi, ma non meno importanti, i nostri tifosi (anche loro in ordine alfabetico): Alberto, Aldo, Andrea, Alice, Emanuele, Fabio, Florin, Lucia, Marta, Matteo, Paolo, Serena e tanti altri che sicuramente sto scordando, tra cui molti giocatori delle altre squadre che sotto sotto amano alla follia questa Roma ALL BLINDS di bipolari, che non fa mai vedere cose scontate in campo e da sempre spettacolo... We are Baseball!

Un abbraccio a tutti,

Vi voglio un bene dell’anima,

Il Coach!

Ripartiamo da qui!!

di: fibs | Ott. 01, 2018

Baseball per ciechi, la Roma ALL BLINDS vince la Coppa Italia

La Coppa Italia del baseball giocato da ciechi la alza la Roma ALL BLINDS. La squadra capitolina ha battuto in finale 7-4 i Lampi Milano.

Le due formazioni erano arrivate all'ultimo atto delle final four, che si sono svolte a Bologna, dopo aver battuto in semifinale rispettivamente il Leonessa (con uno spettacolare 13-11 a favore dei capitolini) e la Fiorentina (netta vittoria lombarda per 8-0).

Prima della gara di finale Lorenzo Dobboletta, giovane promessa della Fortitudo UnipolSai e neo campione d’Italia, ha consegnato la prima palla a Giuseppe Allegretta lead-off dei Lampi Milano.

Ottimo il lavoro delle due difese, soprattutto ad inizio gara, contro cui i bomber delle due formazioni (Dieng e Bassani) hanno avuto vita difficile.

Il momento della svolta romana arriva alla sesta ripresa, in cui i capitolini infilano cinque battute in sequenza andando avanti di quattro punti.

Da quel momento in poi il muro difensivo costituito da Napoli e Bassani ha impedito agli atleti di Molon qualsiasi tipo di rimonta consegnando agli AllBlinds la loro terza coppa Italia.

Ripartiamo da qui!!

di: aibxc | Lug. 01, 2017

Finale scudetto

Certamente tutti gli appartenenti al mondo del BXC sapevano che la finale fra gli All Blinds ed I Patrini sarebbe stata una gara combattuta ed avvincente.

La difesa migliore del campionato (Roma con 2 soli errori nell’anno) e la più efficace (I Patrini – Casale) sarebbero scese in campo per battagliare fino all’ultimo out.

Di come sarebbe andata la partita si è capito subito dall’inizio, quando, dopo un punticino segnato dai Malnatesi alla seconda ripresa, gli atleti di Chiesa stentavano a portare a punto i tanti corridori che riuscivano a mettere sulle basi (ben 17 le valide per loro) mentre i Romani con un attacco poco prolifico (solo 3 valide ma con 1 HR di Bassani ) ma efficace alla fine dell’ ottava ripresa si trovavano a condurre di un punto.

I ragazzi di Corazza hanno mostrato carattere da vendere, non scoraggiandosi mai anche quando il miglior Gaetano Casale visto quest’anno (22 assistenze per lui) , rendeva inoffensive le loro bordate frustrando i tentativi iniziali di segnare .Tentativi che però giocando un baseball “minimal” ma da manuale (poche valide concentrate, ottima corsa sulle basi e sfruttamento degli eliminati per segnare punti) i GialloRossi riuscivano a concretizzare ottenendo un vantaggio che credevano definitivo.

I Patrini invece, entrando nel loro ultimo attacco sotto di un punto, si giocavano il tutto per tutto prima pareggiando e poi portandosi in vantaggio di uno.

I numerosi spettatori arrivati da più parti d’Italia a questo punto avrebbero voluto che la squadra di Corazza pareggiasse e che si andasse ai supplementari per godere ancora per altre riprese di un tale spettacolo di elevata qualità ed intensità.

Purtroppo per i Capitolini Gaetano Casale ed il suo “guanto” chiudevano la tenzone donando ai Varesini il loro secondo scudetto.

Che dire ancora di questa gara , si potrebbero fare due tipi di analisi.

La prima di tipo tecnico: si sono viste due squadre con le difese diverse ma impostate benissimo, assecondando le caratteristiche dei propri giocatori.

I Patrini con tutti i difensori schierati a supporto di Casale che copriva tutto il campo interno mentre i Romani facevano perno sulla barriera Napoli - Bassani (i più bravi di loro oggi) con Abidi, Somma e Pierri In copertura. Da queste due difese si sono viste giocate stupende, tanti doppi giochi da mandare in visibilio il pubblico che si intende di baseball.

L’attacco che i Malnatesi hanno fatto vedere sabato è lo stesso riscontrato nel corso del campionato: costante ed efficace con tutti battitori che, colpendo in modo sicuro e potente, tengono sotto pressione la difesa avversaria costringendola a sbagliare per poi dare il colpo di grazia con i due bomber per eccellenza Casale ed Okpara ( i migliori dei Bianco Blù oggi con un HR a testa).

Gli All Blinds della finale di sabato hanno dovuto fronteggiare il “fattore” Casale ed hanno passato qualche ripresa nel tentare di battere “dove lui non c’er”a; e così facendo probabilmente si sono leggermente contratti perdendo di efficacia.

Comunque da squadra di rango, come hanno dimostrato di essere, sono riusciti a reggere fino alla fine.

La seconda sullo spettacolo agonistico: tutti gli anni da qualche tempo in qua ci si è trovati ad assistere a gare di finale di contenuto elevato e di solito il commento conclusivo era che non si era mai visto una partita così, implicitamente credendo che non se ne sarebbe veduta un’altra di quel livello.

E puntualmente si viene smentiti.

Per finire congratulazioni alle squadre de I Patrini e degli AllBlinds per la qualità del loro gioco e per il comportamento in campo di giocatori ed assistenti .

ALL BLINDS E PROROMA: Le Romane in Campidoglio

di: Fabio Azzaro | Set. 17, 2016

Stagione da incorniciare per le romane:

ProRoma Softball Maschile si aggiudica il Campionato Italiano e coppa DEI CAMPIONI di softball maschile , le ragazze di Alessandra Cirelli sotto gli stessi colori ProRoma, si guadagnano la promozione in ISL facendo l’accoppiata con la Coppa Italia.

Per finire il quadro, i ragazzi di Marco Corazza della Roma ALL BLINDS si accaparrano per la seconda volta nella loro storia, la Coppa Italia di Baseball Giocato da Ciechi.

Tanto è bastato, per guadagnarsi giovedì 17 un invito in Campidoglio con il Vicesindaco ed Assessore allo Sport Daniele Frongia e l’Assessore alla Persona con competenza sui temi della disabilità Laura Baldassarre.

Dopo aver assistito alla proiezione di un breve filmato prodotto da Massimo Saccares, basato sul documentario ”Casa Base”, gli amministratori hanno elogiato il lavoro di atleti ed allenatori e si sono dimostrati estremamente interessati alla versione BLIND che, con nostra piacevole sorpresa, gia conoscevano.

Scambi di rito di Cappellini, Palle Sonore e Medaglie hanno concluso l’incontro.

Ci si è poi spostati nella meravigliosa AULA Giulio Cesare dove già affluivano consiglieri per la riunione settimanale del Consiglio Comunale.

Alla loro legittima curiosità non è stato semplice spiegare che davvero quei ragazzi ciechi assiepati sugli scranni del Sindaco e degli assessori sono giocatori di Baseball.

Fabio Azzaro, ds Roma ALL BLINDS

Walk-Off Hit di Federico Bassani: la Roma ALL BLINDS vince la Coppa Italia

di: fibs.it | Set. 26, 2015

La Roma ALL BLINDS ha conquistato la Coppa Italia di Baseball per Ciechi (AIBxC) superando perBassani della Roma ALL BLINDS, decisivo per la vittoria della Coppa Italia (Lorenzo Bellocchio) 7-6 al decimo inning i Patrini Malnate in una combattutissima finale....Continua

All Blinds il baseball oltre il buio

di: CORRIERE DELLO SPORT / STADIO | Dic. 29, 2015

Alfonso Somma, capitano del team di Roma: «Porteremo questo sport alle Paralimpiadi». Il primo approccio è più difficile per i normodotati: i gesti richiedono grandi abilità»....Continua

Due esploratori" con disabilita' visiva a New York

di: Rosa Mauro | Nov. 04, 2015

Il soggiorno nella “Grande Mela” di Ada e Matteo, “ambasciatori” del baseball per ciechi “Italian Style” e delle persone con disabilità visiva del nostro Paese, alla scoperta della cultura degli States, per sfatare o confermare certi stereotipi....Continua

Missione USA

di: Ada Nardin e Matteo Briglia | Ago. 25, 2015

Continuando il percorso di fare conoscere e giocare il BXC Italian Style anche fuori dal nostro continente, che Alfredo Meli aveva iniziato già nel 2000 con la trasferta a CUBA....Continua a leggere

Roma ALL BLINDS, una “battuta” nel buio per continuare a giocare.

di: Veronica Adriani | Mar. 12, 2015

ROMA – Provate ad immaginare una cena in cui i commensali parlino senza mai guardarsi in viso e in cui le pietanze nel piatto siano distinguibili solo attraverso tatto, olfatto e gusto....Continua a leggere

Un passo indietro, da “IL TEMPO” del 13 aprile 2010

di: Federica Pessot | Apr. 13, 2010

A poco meno di un mese dall’inizio del campionato, dopo quattro partite, sono ancora imbattuti. Sono i giocatori della Roma BXC, la squadra di baseball giocato ...Continua a leggere

Appassionati veri in campo, divieto di accesso in tribuna

di: Davide Garzia | Mar. 19, 2014

Una domenica all'Acqua Acetosa di Roma per assistere alla sfida di baseball per ciechi tra All Blinds e Fiorentina. Tribune pericolanti, non si sale: ma il "divieto è al nostro sport, sempre più desolato e alla deriva"...Continua a leggere

Intervista coi campioni: Alfonso Somma degli All Blinds Roma

di: Baseballmania | Feb. 06, 2014

Coriaceo, meticoloso e trascinatore. Prendete queste tre caratteristiche mescolatele insieme e otterrete l’essenza di colui che ci onora della sua presenza per incominciare il nostro nuovo anno di interviste...Continua a leggere

Sul diamante bendati

di: Alessandro Micci | Gen. 04, 2014

Il baseball giocato da ciechi è uno sport ancora poco noto, ma è difficile immaginare quanto bene si possa giocarci senza vedere. Nel 2014 ricorrono i 20 anni da quando è nata la disciplina...Continua a leggere

Gli All Blinds celebrano la Coppa Italia in Campidoglio

di: M. Briglia | Ott. 29, 2013

Domani i capitolini verranno premiati nella Sala della Piccola Protomoteca alla presenza di Luca Pancalli...Continua a leggere

La Roma ALL BLINDS ha vinto la Coppa Italia di baseball per ciechi

di: FIBS | Set. 16, 2013

La Roma ALL BLINDS ha vinto al campo "Leoni" di Bologna la Coppa Italia di baseball per ciechi battendo in finale i Thunder's Five di Milano...Continua a leggere

Come si gioca?

  • Ve lo spiego io

    di: M. Corazza

    Marco Corazza, allenatore e giocatore della Roma "ALL BLINDS" ti spiega le regole del Baseball per Ciechi...

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